SAINT HUCK

Broken Branches

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INFO

“Broken branches è il titolo del disco e della prima traccia (il brano più vecchio fra tutti). Rami spezzati, un taglio con un passato non molto lontano, senza aspettarsi nulla.

In origine, rami protesi verso i diversi soggetti presenti nei brani; rami che, col tempo, si sono assottigliati fino a spezzarsi.

L’ album è sato scritto nell'arco di 4/5 anni. Alcuni brani erano stati scritti per i Fräulein Alice (il mio primo gruppo), altri erano rimasti li, solo dei testi. Col tempo li ho ripresi e ne ho scritti di nuovi.

Sono entrato in studio, a Ragusa, affidandomi completamente alle capacità di Carlo Natoli, scelto come produttore artistico proprio perché da anni sono affascinato dalle sue composizioni.

Un solo brano (Hangover) è stato scritto in studio. Eravamo quasi alla fine, quando ho detto a Carlo: "attacca a registrare". E così è stato: "buona la prima". Saint Huck

 

Atmosfere scure e contrappunti melodici si intrecciano fino (quasi) a fondersi in un insieme assoluto e dissonante. Semplice la scelta degli strumenti: chitarra, basso, batteria e mandolino, in cui si innestano contrabbasso, slide Guitar, farfisa, mandola, banjo, clarinetto, e qualche Synth.

Intensa la voce che si scioglie e trasporta le parole come fossero sensazioni. musiche e testi si specchiano e rispecchiano, separati ma inestricabili. I volumi stessi ricoprono un ruolo sostanziale in questi 9 brani, e i suoni: sporchi, contaminati, distorti, vivi.

Broken Branches si svela come creatura intera, entità unica composta da suoni, silenzi e respiri. Tempo ed echi di stanze vuote. Un immaginario personale e onirico che disegna un ponte, un non-luogo in cui si confondono gli anni che sono passati tra la scrittura di un brano e l’altro lasciando spazio solo alle diverse forme e stranezze che caratterizzano l’album.

 

SAINT HUCK è:

Livio Lombardo – voci, chitarre elettriche, chitarre acustiche, mandolino, organo, synth

Carlo Natoli – basso, slide guitar, mandolino, organo, synth, voce in “Reef”

Sebastiano Cataudo - Batteria

Sergio Occhipinti - chitarre elettriche in “Hidden Words” e “Glory not Found”

Antonio Aiello – contrabbasso in “Flower” e “Glory not Found”

Vincent Migliorisi – mandola in “The Deepest Sea”, banjo in “Memories from a Grotesque Landscape”

Stefano Meli – slide guitar in “Hidden Words”

Enzo Velotto  – organo in “Hidden Words”

Nicoletta Fiorina  – clarinetto in “Reef”

 

Testi e musiche: Livio Lombardo

 

Registrato e mixato presso il Phantasma Recordings & Production Studio, Ragusa, da Carlo Natoli

Masterizzato da Sergio Occhipinti presso il Recordings & Production Studio, Ragusa.

Artwork: Livio Lombardo

Fotografie: Cristina Bottiglieri

TRACKLIST

1 Breaking Branches

2 Christine

3 The Deepest Sea

4 Hidden Words

5 Hangover

6 Flower

7 Glory Not Found

8 Memories From A Grotesque Landscape

9 Reef