IPERCUSSONICI

·   BIO   ·

La Sicilia è sempre stata una terra di forti tradizioni ma anche di fertili contaminazioni linguistiche, architettoniche, culinarie e culturali. Proseguendo questa consuetudine, nel 2002 l’incontro tra Luca Recupero, polistrumentista alle prese con incastri musicali tra il suo marranzano ed il didjeridoo, e Carlo Condarelli, rientrato in quel periodo a Catania dalla Guinea dove aveva studiato il linguaggio delle percussioni africane, è il fulcro di un impasto musicale e culturale che dà vita al progetto de Ipercussonici. L’inserimento poco dopo di Alice Ferrara, che canta  il dialetto siciliano a ritmo di raggamuffin, perfeziona il “Liotro Sound”, un impatto sonoro che, senza rinunciare mai al confronto con le proprie radici, guarda ad un mondo lontano e internazionale.

Ed è così che “Liotro”, il loro primo cd autoprodotto nel 2005, viene suonato ed ascoltato in Italia, Olanda, Francia, Ungheria, Giappone, Germania, Portogallo e Tunisia.

   Un circuito internazionale consolidato con il secondo disco, “Tutti Pari”, pubblicato nel 2008 con la Finisterre; il disco ha un sound esplosivo di canzoni che diventano drum&bass etnico con sferzate di marranzano elettrico e psichedelico. Questa caratterizzazione dell’album - forte e originale – porta Ipercussonici a partecipare ad eventi e festival internazionali fino ad arrivare in Inghilterra, dove vengono presentati come “The Adventurous New Sound Of Sicily” al Womad di Peter Gabriel, il tempio itinerante della world music mondiale.

   Da sempre schierati a sostegno di importanti cause civili, sociali e ambientaliste, il loro singolo Mururoa viene usato nel 2011 da Greenpeace per contribuire alla campagna referendaria contro il ritorno del nucleare in Italia, mentre nel 2012, ospiti sul palco montato davanti al Palazzo di Giustizia di Catania per il ventennale della strage di Capaci, presentano una rivisitazione di Quannu Moru, Faciti ca nun Moru di Rosa Balestrieri, il cui video è dedicato a tutti quelli che continuano a vivere lottando contro le mafie.

   Nel 2013, poco prima della publicazione del nuovo lavoro “Carapace”, il Womad Foundation, insieme al St. James Cavalier Arts Center, li invita a Malta per una residenza artistica che ha – tra gli obiettivi raggiunti -  la realizzazione di una parata multietnica che coinvolge oltre 250 bambini delle scuole dell’isola e numerosi artisti provenienti da Jamaica, Inghilterra, Zimbabwe, Stati Uniti...e Sicilia.

   L’invito nasce dal riconoscimento della specificità di un suono, di un’attività didattica e formativa, di un attivismo culturale che caratterizzano questi artisti capaci di capire, rispettare ed integrare diversi linguaggi, utilizzando la musica come ponte fra le culture.

 

IPERCUSSONICI sono:

Alice Ferrara - Voce, cori e dum dum

Carlo Condarelli - Dum dum, sangban, rullante, campane, piatti, djembe, balafon e cori

Luca Recupero - Marranzani, effetti, tamburelli, cori, kraakbox, ‘mbira e basso

Marcello Ballardini - Didjeridoo

Michele Musarra - Basso elettrico, Crumar, Baritono & Sitar e cori

 

Per ulteriori info, foto e video:

http://www.ipercussonici.it

http://www.facebook.com/ipercussonici

http://www.youtube.com/ipercussonici

·   RELEASES   ·



IPERCUSSONICI
CARAPACE
· · ·

·   VIDEO   ·